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Da Lubiana a Trieste, la pietra di Aurisina, del Carso e dell'Istria in Italia e nel mondo

Saturday 18.05.2024
– Sunday 14.07.2024
Magazzino 26
Questa mattina (7 maggio) a Palazzo Economo è stata presentata la mostra “Da Lubiana a Trieste, la pietra di Aurisina, del Carso e dell'Istria in Italia e nel mondo”, una delle più estese e articolate dedicate alla Pietra di Aurisina, del Carso e dell'Istria. La mostra verrà inaugurata il 18 maggio 2024 alle ore 18 al Magazzino 26 e sarà visitabile dal 19 maggio al 14 luglio ed è a ingresso gratuito.

Un viaggio materico nella cultura della pietra che permetterà al visitatore di approfondirne la storia, l’uso nell’architettura e nell’arte, al quale si affiancano visite guidate, escursioni, approfondimenti culturali, laboratori, performance.

La mostra, suddivisa in più sezioni nei due padiglioni su vari percorsi (sala Nathan e sala Sbisà) del Magazzino 26 parte dalla storia imprenditoriale e dalla vita di Gustav Tönnies, nato nel 1814 (nel 2024 anniversario della nascita) figlio di un carpentiere navale svedese nella città di Stralsund in Pomerania (Germania). Fu falegname, fabbricante, costruttore, industriale e commerciante, probabilmente il più importante commerciante della Carniola della seconda metà dell’Ottocento. Ha lasciato un importante segno della storia europea. Prima di approdare alla monarchia austriaca, Gustav Tönnies lavorò nella sua nativa Svezia, in Norvegia, in Francia, in Svizzera e in Russia.

Lo scopo della mostra è quello di presentare la pietra carsica e istriana che ha svolto un ruolo importante nello sviluppo economico e sociale della nostra comune regione. Un ruolo chiave in questo sviluppo ha avuto la costruzione della Ferrovia Sud Vienna – Trieste. Con i collegamenti ferroviari e marittimi, Trieste divenne il principale porto del Mediterraneo orientale che aprì la strada dall'Europa settentrionale e centrale all'Estremo Oriente e all'America in Occidente con i collegamenti via Gibilterra e il nuovo Canale di Suez.

La storia ispiratrice

Gustav Tönnies (16 gennaio 1814 – 12 novembre 1886), capostipite di una delle famiglie più intraprendenti e di successo del territorio sloveno del XIX secolo, fu falegname, architetto, industriale e ingegnoso uomo d'affari. Svedese e austro-ungarico visse gran parte della sua vita a Lubiana. La famiglia Tönnies, tra le più economicamente attive dell'epoca (dal 1845 al 1936) contribuì a creare una vera e propria rivoluzione industriale nelle città slovene.

Gustav Tönnies studiò e acquisì esperienze pratiche e lavorative in gran parte dell'Europa. Nel 1845, su invito del sindaco Hradetzky, giunse a Lubiana da Graz per costruire la copertura del Kolizej (Colosseo), ma uno dei motivi principali che spinsero Gustav Tönnies a stabilirsi nella stessa città fu la grande opportunità di affari offerta dalla costruzione della ferrovia Vienna-Trieste.

Dal matrimonio con Amalija Malovrh (1829-1906) nacquero nove figli (cinque maschi e quattro femmine). I figli, dopo i rispettivi studi, furono attivamente coinvolti nelle aziende di famiglia mantenendone la continuità produttiva fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Gustav Tönnies costruì a Trieste i magazzini portuali e la stazione ferroviaria.

Nella seconda metà del XIX secolo e nella prima metà del XX secolo, la sua impresa edile costruì a Lubiana alcuni tra i più famosi edifici pubblici: il Teatro dell'Opera, il Palazzo di Giustizia, il complesso Mladika, il palazzo della Banca di Slovenia, il Palazzo di Lubiana/Ljubljanski dvor, l'edificio centrale delle Poste di Lubiana insieme a molti complessi industriali e residenziali.

Sempre a Lubiana costruì la fornace Koseze e la Fabbrica di macchine e Fonderia (1871).

Acquistò le cave di Aurisina, Momiano e Monrupino che, dopo la sua morte, vennero gestite – fino al 1918 – dal figlio Emil. Dopo il terremoto di Lubiana del 1895, l'impresa Tönnies svolse un ruolo importante nella ricostruzione della città. Nel 1883 Gustav Tönnies venne insignito della prestigiosa decorazione “Croce d'oro con corona” dall'imperatore Francesco Giuseppe.

Gustav Tönnies morì il 12 novembre 1886, all'età di 72 anni, ed è sepolto a Lubiana.

I percorsi espositivi

Partendo da questa affascinante storia, un padiglione (Sala Nathan) sarà adibito a pannelli dedicato alla vita e alle attività dei Tönnies, dei Palazzi ed edifici costruiti a Lubiana e a Trieste e nel resto di quello che fu l’Impero Austroungarico con particolare attenzione alla storia e agli edifici.

Dai pannelli dedicati all'attività della famiglia Tonnies a Lubiana (percorso verde) si passa alla visione dei pannelli dedicati ai Palazzi di Trieste (percorso giallo) in particolare: Palazzo Carciotti, Palazzo Ras, Palazzo Lloyd Trieste, Palazzo Berlam, Teatro Verdi, Cimitero Monumentale Sant'Anna, la Sinagoga, il Tempio serbo-ortodosso della SS Trinità, la Chiesa di Sant'Antonio, la Stazione di Campo Marzio, il Palazzo delle Assicurazioni Generali, il Castello di Miramare, il Museo Revoltella, il Palazzo Stratti, la Scala dei Giganti, la Piazza Vittorio Veneto, il Palazzo delle Poste, la Stazione Centrale, il Porto Vecchio, il Palazzo della Borsa.

Alcuni dei palazzi di Trieste li troveremo trasformati in modellini in legno fedelmente realizzati dal compianto Umberto Radivo, appassionato artigiano di Borgo San Mauro, grazie alla sua maestria e passione potremo ammirare queste opere d'arte donate al Gruppo Ermada quali custodi della testimonianza di tale lavoro, si va dalla riproduzione della Sinagoga per finire alla Piazza Unità con i suoi splendidi palazzi.

Si passa poi ad alcune dei palazzi realizzati con elementi in Pietra di Aurisina in Italia (percorso viola) e nel mondo (percorso marrone) per sottolineare l'importanza che ha avuto in passato ed ancora oggi ha come qualità del prodotto: molte delle immagini in Italia e nel Mondo sono state oggetto di trasmissioni on line realizzate proprio dal Gruppo Ermada ambientate in particolare Venezia, Milano, Ravenna, Padova, Bologna, Torino per quanto riguarda la Pietra in Italia e Budapest, Parigi, Atlanta, Francoforte, Graz, Vienna.

Logicamente non ci sono state dimenticanze, è stato solo scelto di illustrare una parte delle città in cui la pietra come ornamento è caratterizzante: non sarebbero bastate due sale per presentare tutti i lavori fatti.

Nel secondo padiglione (sala Sbisà), le immagini di chi lavora opera ed ha operato il marmo e la pietra: pannelli dedicati ad aziende e scalpellini, che di settimana in settimana sarà arricchito di novità. Aziende di Duino Aurisina, di Sgonico e Monrupino come della vicina Slovenia. Nelle vetrine e bacheche materiali di lavoro, prodotti finiti e documentazione storica permetteranno di farsi un quadro completo dell’importante attività artigianale.

Nell’ultima parte del secondo padiglione la presentazione fotografica e documentale nell’uso della Pietra legato alla Memoria, in particolare sull’uso effettuato per la realizzazione di Monumenti e Trincee, con particolare attenzione ai Graffiti, durante le Guerre Mondiali che hanno coinvolto pesantemente questo territorio.

Ad affiancare i pannelli fotografici due diorami dedicati all’Ermada e alle battaglie dell’Isonzo, che permetteranno dei collegamenti alle visite guidate che verranno promosse durante tutto il periodo di apertura.

Una mostra in sinergia con le realtà territoriali

Come per tutti i progetti, anche sull'esposizione al Magazzino 26 il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, ha voluto inserire, in particolare all'interno della Sala Sbisà, il frutto della sinergia con le realtà territoriali per una preziosa sinergia dei progetti.

Il primo vedrà una carrellata di immagini delle Cave del Progetto Kave – L’ecosistema della pietra di Aurisina – Verso il Museo diffuso delle Cave e della Pietra / Intervento realizzato-attività finanziate con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la promozione del patrimonio geologico e della geodiversità (L.R. 15/2016). Il progetto è promosso dal Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrezina, in collaborazione con Le Vie delle Foto, Lions Club – Duino Aurisina, Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Circolo Culturale Sloveno “Igo Gruden, Portopiccolo Art Gallery, Casa C.A.V.E., Duino&Book e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia.

Il secondo progetto è Carso Crea(t)tivo – 1a edizione - Si chiama “Carso crea(t)tivo” il nuovo progetto ideato dall’Associazione Casa C.A.V.E. il cui principale obiettivo è la promozione del territorio attraverso itinerari, mostre e laboratori per la produzione di gadget e souvenir. Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, il progetto si articola in un programma sperimentale ed esperienziale che individua nel ruolo dell’artista/scultore e di altri esponenti della cultura, del sociale e delle aziende marmifere del territorio importanti catalizzatori di identità e di sviluppo.

Il progetto ha l’intento di avviare una specifica e dedicata modalità di promozione del territorio attraverso itinerari creativi, mostre d’arte contemporanea e laboratori di design/souvenir nello spirito inclusivo e innovativo di Kamen – Museo diffuso delle cave e della pietra di Aurisina. Carso Crea(t)tivo si divide in due sezioni, e questo spiega la doppia “t” nel titolo: una di ricerca creativa laboratoriale e una attiva con itinerari guidati natur-artistici. Il fine è sia l’ideazione e produzione di inediti design/souvenir in pietra di Aurisina, in collaborazione con Centri e Associazioni di promozione sociale, artisti, artigiani e aziende marmifere, sia la conoscenza del territorio di Kamen, progetto partecipato e condiviso dalle due comunità del territorio, italiana e slovena, inserito nell’ambito più ampio del Geoparco Kras-Carso.

Una mostra animata

Nel corso del periodo di apertura saranno numerosi gli incontri tematici che verranno promossi all'interno della struttura, con l'organizzazione di visite guidate di spiegazione della mostra attraverso i nostri collaboratori e attraverso anche i protagonisti presenti all'interno dei pannelli.

Un’occasione per conoscere il territorio

Ampia è la programmazione delle visite sul territorio diverse per aree tematiche: dai palazzi di Trieste alle Cave di Aurisina, dal Mitreo ad Aquileia, tra storia e leggenda.

In concomitanza con l’apertura della mostra presso il Magazzino 26 di Trieste sono previsti dei cicli di escursioni:

- Il ciclo di escursioni guidate adatte ad avvicinare il pubblico generico mondo delle cave e della pietra di Aurisina (prossimo Museo diffuso delle cave e della Pietra Kamen), e di stampo didattico per le scuole. Tutte le escursioni avranno livello di difficoltà “turistico”, della durata di 2-3 ore e ruoteranno attorno ai temi delle cave e della pietra con due declinazioni: - itinerario della pietra n 1 presso Aurisina e i suoi bacini estrattivi attivi da 2000 anni- “non di sola pietra”, itinerario cittadino sul tema delle pietre con cui è costruita Trieste. Le visite guidate sui luoghi oggetto del progetto saranno coordinate e condotte dalle Guide di Estplore in collaborazione con il Comune di Trieste con il Comune di Duino Aurisina Občina Devin Nabrežina e l’Associazione Casa C.a.v.e nell’ambito della realizzazione di Kamen _ Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina / Muzej nabrežinskega kamna in kamnolomov. Kamen nasce per raccontare, valorizzare e attivare il patrimonio storico, culturale, geologico legato alle cave e alla pietra di Aurisina, che costituiscono il cuore della storia e dell’economia di questo territorio, fin da epoche remote. (Iscrizioni solo via mail a: info@estplore.it specificando il numero di interessati e un recapito cellulare di riferimento). Informazioni: 340 7634805 (Sara)

–Sabato 18 maggio –ore 10.00. Aurisina Cave (TS)

Danzando sulla via della pietra. Passeggiata inclusiva lungo la Via della Pietra n 1, itinerario alla scoperta di Kamen, per osservare dall’alto i bacini marmiferi e performance di danza contemporanea con Daša Grgič a cura di Danceproject Trieste e happening di Biodanza. In collaborazione con Actis - Associazione Culturale Teatro Immagine Suono, Biodanza Trieste IBFed., Gruppo Ermada Flavio Vidonis, CEO - Centro Educativo Occupazionale/Cooperativa Sociale La Quercia, Oltre quella sedia, Cava Romana e il geologo Marco Manzoni.

Sabato 1° giugno visita guidata al Museo diffuso delle Cave e della Pietra mattutina, sabato 8 giugno visita guidata a Trieste e la sua Pietra - mattutina, sabato 15 giugno visita guidata al Museo diffuso delle Cave e della Pietra mattutina, sabato 29 giugno visita guidata a Trieste e la sua Pietra - mattutina, sabato 6 luglio visita guidata al Museo diffuso delle Cave e della Pietra, mattutina.

Ci sarà la possibilità di partire dalla Stazione Centrale di Trieste fino alla Stazione Bivio D’Aurisina, per agevolare la visita alla Mostra del Magazzino 26 con la visita delle Cave e viceversa.

Il ciclo di escursioni guidate ad Aquileia promosse con la collaborazione del Comune di Aquileia, di NET Esperienze a Nordest e Associazione PerCarso: la visita di Aquileia sarà una esperienza a 360 gradi lungo un itinerario archeologico e storico, durante il quale, con l'ausilio di una guida autorizzata FVG e verrà dato spazio anche ai materiali che hanno reso celebre il sito di Aquileia, tra i quali non può mancare la nostra Pietra di Aurisina. Oltre al Complesso Basilicale con le sue cripte e le sale principali, avremo modo di esplorare le rovine della città romana, il decumano di "Aratria Galla", sito nei pressi del Foro che rappresentava, in tutta la sua monumentalità, il cuore della città e le banchine portuali. Non dimenticheremo, infine, di visitare il Cimitero degli Eroi. (Info prenotazioni net.esperienze@gmail.com.

Lunedì 13 maggio e lunedì 20 maggio iniziative dedicate alle scuole e studenti (in arrivo alcuni studenti di Borgo Hermada di Terracina), mercoledì 29 maggio, giovedì 30 maggio, lunedì 10 giugno, martedì 25 giugno, venerdì 28 giugno, martedì 2 luglio.

Inoltre ci saranno altre escursioni collegate alla mostra, come la visita guidata al Mitreo di Duino, ogni sabato dalle 10.00 alle 12.00 in collaborazione con il Gruppo Speleologico Flondar e la Soprintendenza (info e prenotazioni 3396908950 flondar@libero.it) e la 10 marcia sul Kohišče, la marcia internazionale enogastronomica storica e didattica .

La marcia è un percorso che ci darà la possibilità di conoscere il Carso che cinge il borgo storico di Kohišče (Case Coisce) e l'Ermada a Duino Aurisina (TS). La marcia è adatta a tutti gli amanti delle bellezze e caratteristiche del Carso si sviluppa su strade sterrate, sentieri, passando lungo le doline, grotte, incantevoli boschi al di sotto del Monte Ermada. Il tracciato circolare è di circa 8 km e adatto a tutti a disposizione degli escursionisti ci saranno degli esperti in storia del territorio e gli speleologi che ci accompagneranno nelle grotte illuminate per l’occasione.

Organizzazione e mezzi pubblici

In programma l'organizzazione di pullman per la visita della Città di Lubiana nel periodo di apertura della mostra e viceversa.

Della mostra verrà realizzato anche un volume storico fotografico, in più lingue, sostenuto dalla Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali. La mostra, o parte di essa, nel periodo autunnale verrà esposta a Lubiana, attraverso la collaborazione con la Città di Lubiana, già partner del nostro progetto 2023 e l’Associazione Svedese Slovena coordinatrice della memoria di Gustav Tönnies e delle sue opere.

Collaborazioni

La mostra al Magazzino 26 è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in co-organizzazione del Comune di Trieste con il contributo della Regione Autonoma Fvg sul Bando Umanistico del Progetto 11 DuinoBook, Terra! con il partenariato di la Soprintendenza Archeologi belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il Comune di Aquileia, il Comune di Duino Aurisina Obcina Devin Nabrezina, la Città di Lubiana Mesto Ljubljana, la collaborazione del Comune di Sgonico Zgonik, Comune di Monrupino Repentabor, il Comune di Gorizia, Obcina Komen Comune di Comeno (Slovenia), Grad Buje/Città di Buie (Croazia) Kamen Museo Muzej, la Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna, Bologna Musei, Istituto per il Risorgimento di Bologna, Camera di Commercio di Trieste e Gorizia, Komen /Comeno (Slovenia), Grad Buje/Città di Buie (Croazia) Ljubljana/Lubiana (Slovenia), l’Università di Trieste, lo IUAV di Venezia, la Ca’ Foscari di Venezia, Univerza za Lubiani/Università di Lubiana, Dipartimento delle Scienze della Terra di Pisa, le associazioni citiamo in particolare i Lions di Duino Aurisina, Trieste e Lubiana, il Gruppo Speleologico Flondar, il Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000, il Circolo Duinate, l’Associazione Casa C.A.V.E., l’Associazione Igo Gruden, Associazione PerCarso e l’Associazione Svedese Slovena di Lubiana, l'Università della Terza Età di Trieste e Duino Aurisina, la Famiglia Alpina di Duino Aurisina.

Con il sostegno di Finzicarta Sas sull'Artbonus 2024, Unipol Assicurazioni.
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